Estate ’98 la mia vita ridotta ai minimi termini: mangiare respirare. Poi, nient’altro.
Quasi tutti i pomeriggi crocifisso sul mio letto a guardare fisso il soffitto fino allo sfinimento:
fra le tante cose che avevo in mente nessuna sembrava essere importante.
Ero solo stato preso nella morsa della noia! L’onda d’urto del silenzio contrae il corpo. Incessantemente.
Non m’aspetto niente!

Artistas más populares
Top artistas del momento
Reportar letra











Comentarios
Deja tu comentario: