“Dimmi: se mi addormento,
mi guardi ancora o te ne vai via?…
…via dalla mia finestra, e dal cortile, …via…
…dimmi, perché l’incrocio dei venti
è sempre l’incrocio mio?…
mio come il sogno e il pianto è solo mio…
dimmi, che mi rimane di un temporale caduto giù?…
giù dentro al cuore, e nelle scarpe …giù…
dimmi se pensa ancora che un giorno o l’altro succederà…
…se ha un altro amore o ancora non ce l’ha…”
“Dico che adesso è tardi, ma per calmarti, se vuoi, dirò
solo una cosa …l’unica che sò…
i venti, per non vedersi confusi e non litigare più,
scelsero un punto per parlarne…
…ed in quel punto …c’eri proprio tu…”












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