Halley, sarò chiuso in casa ma ti aspetterò,
striscia di stagnola, vedrai,
che dal mio pianeta
io ti aspetterò…
poi scenderò in giardino e li salirò
sull’albero più alto perché voglio che la coda
mi passi tra le mani… …
sarò grande anch’io quando passerai,
io ti aspetterò …come ha fatto lui…
Dio sfilerà dalle tasche la curiosità,
la sua torcia elettrica sei, e ci illuminerai,
ci sorprenderai… pietosi e nudi…
Halley, lo so, sei passata e gli hai detto così,
“Quercia solitaria, tu avrai una lacrima d’argento…”
…lui l’ha chiamata amore…
Sei come me, e ritorni sui passi che fai,
stella disperata, sei me,
e non ti fermerai, e non mi fermerò!…
…sarò grande anch’io quando passerai,
io ti aspetterò… come ha fatto lui…












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